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PIVIRAMAIndie Electro Rock - Video, mp3 su www.myspace.com/pivirama
NEWS PIVIRAMAnews PIVIRAMA: - Articolo su Glamour, sezione musica, in edicola questo mese - In my mind, secondo disco della band in uscita a breve negli Stati Uniti - Il terzo disco e' gia' in cantiere.. - Presto sul web il bellissimo video di I LOVE U girato nella terrazza dell'EXPA a Palermo, tra palazzi diroccati dalle bombe della II War e dai terremoti. Stesso set in cui Wim Wenders ha girato Palermo Shooting... il resto su www.myspace.com/pivirama 27 aprile LIVE CIRCOLO DEGLI ARTISTI ROMANEXT LIVE ROMA 27 APR RAFFA SOLO GUITAR SET
NEXT LIVE: ______________________________________________ DOMENICA 27 APR CIRCOLO DEGLI ARTISTI, NUA Raffa, Giulia Villari e altri artisti, live voce e chitarra NUA ( New Unknown Artists ) Musica, ma non solo..
FARE ARTE! Cinema - Installazioni - Musica - Pittura - Teatro - Scultura - Video arte . L'arte di più di 50 artisti, tra cinema, musica, pittura, scultura, grafica, video arte..L'arte sconosciuta, cercata, vissuta, sudata nel tempo.
L'arte che inizierà pittura e poi diventerà musica e poi video e poi teatro e ed ancora cinema ed alla fine notte fonda e sudore.
L'arte dei giovani, che vivono la vita di tutti, e parlano con la vita di tutti, e sentono la vita di tutti, creando qualcosa per tutti, e partecipando una notte ad una festa.
L'arte dei suoni, l'arte delle immagini, l'arte dei suoni che fanno le immagini, l'arte delle immagini che usano i suoni, l'arte del corpo che fa i suoni e usa le immagini.
L'arte della luce, del colore sotto la luce, del movimento che è fatto di luce, del suono che diventa luce, immagine.
L'arte per cui valeva la pena di fare qualcosa. 22 APRILE: EARTH DAY, LA GIORNATA DELLA TERRA
Il pianeta e in pericolo e anche semplici abitudini quotidiane possono contribuire a ridurre il consumo globale delle risorse. - Un rubinetto che perde consuma in un anno tanta acqua da riempire 30 vasche da bagno; - Se fai la doccia invece del bagno risparmi 100 litri d'acqua; - Bollire l'acqua pi- del necessario e' un inutile dispendio; - Un elettrodomestico in stand-by consuma in un anno quanto una tv accesa 8 ore al giorno per un mese; - In un anno con lavaggi a pieno carico risparmi l'acqua necessaria a cucinare per tutta la famiglia; - Spegni la luce quando esci da una stanza...
Un po' di ottimismo:
Fra cento anni la Terra e il nostro modo di vivere saranno cambiati. Tra le possibili previsioni, c'e' la visione ottimistica di Legambiente, secondo cui la tecnologia sara' al servizio dell'uomo per aiutarlo a salvaguardare il pianeta e a vivere in armonia tra natura e high-tech. Lo spiega nel suo dossier '2108, la Terra che verra", pubblicato sul numero di aprile della rivista dell'associazione, La Nuova Ecologia, in occasione dell'Earth Day che si festeggia il 22 aprile. In quello che ora sembra per ora solo un bel sogno, i viaggi saranno a bordo di dirigibili fotovoltaici, le case saranno ricoperte da una speciale vernice polimerica che produce energia, le automobili sostituite dai modulor (robot trasportisti che si modificano a seconda dei passeggeri), si coltivera' sotto casa e i rifiuti come li conosciamo oggi non esisteranno piu'. Nel 2018 immaginato dall'autore del dossier, Pietro Cambi, la raccolta differenziata della spazzatura avverra' infatti porta a porta sotto la gestione di numerose societa', che riconoscono ai contenitori una parte della tariffa versata dai cittadini, e gli imballaggi non deriveranno piu' dal petrolio, troppo caro, ma da molecole vegetali. Le grandi citta' non esisteranno piu', con grattacieli e palazzi in cemento demoliti per recuperarne i materiali. L'aspetto sara' quello degli esperimenti urbanistici del 1950 in Nord Europa. Il car sharing sara' diffuso, e ci si muovera' con il trasporto pubblico o in bicicletta. Nei paesi non produttori di petrolio, tutti i mezzi di trasporto e le navi avranno motore elettrico. Nel 2060 inoltre, dopo l'esaurimento delle falde acquifere, l'erosione, il costo esorbitante di petrolio e sementi, ci sara' una crisi prondissima, da cui rinascera' un'agricoltura simile a quella di due secoli fa, con prodotti tipici e biologici PIVIRAMA LIVE @ ROMA 19 MARZO - LIANpROSSIMI LIVE pIVIRAMA
29 MARZO Mazara del Vallo Teatro Rivoli
Pivirama headliners manifestazione contro il racket Cultura e legalita'.
Per dire no alla piaga bieca e vile che da troppo tempo tiene in ginocchio l'economia della nostra meravigliosa isola.
Suonare magari non servira' ma e' sempre meglio che l'omerta'..
SPECIALE BELICE SKY TG24IL MIO SPECIALE SULLA VALLE DEL BELICE, 40 ANNI DOPO IL TERREMOTO, DOMENICA 3 feb H 14, 30 Il Belice, o Belìce secondo la corretta, antica, pronuncia mantenuta ormai solo dagli anziani, è un fiume della Sicilia Occidentale che attraversa le provincie di Agrigento, Palermo e Trapani, ma per tutti è l'area che quarant'anni fa venne devastata dal terremoto. Anzi da una decina di terremoti. Una catena di scosse che per dieci giorni, dal 15 al 25 gennaio del 68 si abbatterono su 15 piccoli comuni; 4 furono completamente cancellati dalla carta geografica, gli altri resi per buona parte inagibili.Gibellina Montevago Poggio Reale Salaparuta furono rasi al suolo e ricostruiti a pochi km di distanza. Una ricostruzione lunga e lentissima che nemmeno oggi a 40 anni di distanza è stata del tutto completat. le vittime furono piu' di trecento, una cifra enorme considerato la scarsa densità di quei comuni, ieri come oggi.. decine di migliaia i senzatetto, 500 gli esercizi commerciali distrutti e mai più recuperati, 3000 le aziende danneggiate, migliaia le case rurali scomparse.Quasi tutte le famiglie nel terremoto perdettero qualcuno.Lo scenario che si presento' ai soccorritori, apocalittico. Citta trasformate in rovine, strade risucchiate dalla terra e collegamenti interrotti, a rallentare i soccorsi. Per giorni interi le decine di migliaia di senza tetto rimasero per strada al gelo e alla neve, senza viveri e coperte per riscaldarsi, in una fine gennaio particolarmente fredda, vagando per le strade ricoperte di detriti senza sapere dove trovare rifugio. Alcuni tra i sopravvissuti al terremoto morirono per il freddo, la fame, gli stenti.altri per sfuggire al gelo rientrarono nelle proprie case e furono uccisi per le conseguenza delle scosse successive. la terra continuava a tremare...REGIONE SICILIAhttp://www.petitiononline.com/d1i2m3i4/petition.html Dopo la sentenza i cannoli. li ha ricevuti dai suoi sostenitori e li offre ai giornalisti, tra gli abbracci e i baci di chi a palazzo d'orleans è arrivato per esprimergli il suo appoggio. E a cui in un clima di allegria promette che lui, i siciliani continuera' a condurli per mano almeno fino al 2011. poi a 48 ore dalla condanna a 5 anni per favoreggiamento rivelazione di segreto d'ufficio e dall'annuncio che non si dimettera' il presidente della regione sicilia interviene per precisare che quello non era un modo per festeggiare sono consapevole, dice, della condanna a mio carico, ed e' vergognoso, strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio con dei cannoli per toglierlo dal tavolo per la conferenza stampa". "Ho solo detto che ho provato conforto per una sentenza che stabilisce che io - aggiunge - non ho mai favorito ne' la mafia ne' i singoli mafiosi. ma è proprio in quell'«anche i singoli mafiosi» che sta il cuore delle polemiche delgiorno dopo . perché per la Procura -- il sostegno a singoli legati alla mafia o a disposizione dell'organizzazione c'è comunque, anche nella sentenza appena emessa. Intanto a palermo si allarga il fronte della contestazione con i manifestanti che dopo aver sfilato in corteo per le vie di palermo annunciano un presidio permanente Saremo in piazza ogni giorno, ficnhe' cuffaro non si diemttera. raffa - skytg24 domenica 20 gen '08
DOMINO DEBUTTA LIVE NELLA SCIACCA SONICANon si smentisce mai la Sciacca sonica che tanto radicata è nel profondo del mio cuore… I miei amici, quelli che non conoscono questa strana citta' battuta dai venti africani, lembo all'estremo sud ovest della Sicilia, dove la tentazione e' quella di organizzare una festa ogni sera e dove quasi ogni festa diventa un evento, mi chiedono sempre sorpresi e curiosi come mai io ci vada cosi spesso, come mai decida di passare li' buona parte delle mie vacanze, del mio tempo libero. La risposta e' nella magia, nell'atmosfera bizzarra e visionaria che avverto appena ci metto piede… ma e' anche negli amici, nella musica che non smette mai di suonare e che pervade ogni cosa..
E' la vigilia di Natale, accendo il cellulare dopo essere sbarcata all'aeroporto di Palermo quando ricevo la chiamata del mio amico Vicè Mr Vinylika… "Allora: Sciacca è gia' tappezzata di locandine, nel cartellone della festa del 29 ci siete anche voi.. Tu e Trunkali.. alias Domino Harvey".. Io dopo qualche secondo di perplessita': " Vicè, devi essere completamente impazzito, o hai cominciato a bere troppo presto, oggi.. Domani è già Natale e sai benissimo che Domino non ha mai suonato live.. E' un progetto discografico, non è ancora una band !!!!" "Non me ne ….bip bip" risponde lui" ..Bip… vostri, organizzatevi. Ormai ci siete!"
E cosi Domino Harvey decide gioco forza di uscire dal suo isolamento sonoro, svegliarsi dal suo torpore e prepararsi a salire su un palco.. Arrivo a Sciacca il giorno prima del concerto.. bisogna metter su una band, e abbiamo piu' o meno 24 ore… io penso al batterista.. Con Peppe Giordano (Skarafunìa, Overdrive etc) abbiamo già jammato ai primi di novembre (vedi blog qui sotto..) quindi non c'è nemmeno da pensarci troppo su… Il bassista invece esce fuori dal cappello di Tony Trunkali.. Domenico Sabella…
Peccato che oggi siano tutti impegnati con altri concerti… La prima prova dunque sarà anche la prova generale!!! E cosi' la sera del 28 passa tra superdrink e super ubriacature con il consueto giro obbligato dei locali che partendo dal Posiviri prosegue alla Skalunata, poi passando dall'Enoteca e si conclude al Murphy's… Quando torno a casa, tra i miei ulivi, il mio tasso alcolico è pericolosamente alto… Meno male che non ci sono piu' le temibili pattuglie della serie "haibevutoduebirre?tiritirolapatente..." che quest'estate ti aspettavano a ogni angolo…
Appuntamento alle 16 del giorno dopo per un caffè che dovrebbe cercare di farci riprendere…. Comincia a piovere, raccogliamo musicisti e forze e ci avviamo verso l'Hosteria Bertolino.. Un bel posto sperduto in mezzo alle campagne tra Capo San Marco e Menfi… Metter su palco, impianto e strumentazione è un'impresa e ci vorranno ore prima che tutto suoni piu' o meno… il mio microfono, sob, continua a fischiare..e fischierà per tutta la sera... Unica nota stonata in una serata che sara' magica… Le band nel frattempo sono diventate tre. A Vinylika e Domino si aggiunge Zetazero, a Tony si affianca Patrick e la sezione ritimica resta quella Giordano-Sabella… Sono già le 21 quando inizia la nostra prova!!!!! I pezzi piu' o meno escono fuori percio' possiamo andare a rifocillarci…
Giusto il tempo di ingurgitare un paio di arancine e cambiarsi per mettere addosso un po' di paillettes e torniamo all'Hosteria. Iniziamo a suonare che sono quasi le 2 del mattino…. Apre Domino, con un omaggio a Pivirama… Lost.. Poi Miss Paranoja e infine Don't Believe.. Rock e melodia, suoni distorti e dissonanze dolci…. Al posto mio imbraccia la chitarra Patrick Rotolo e la band si trasforma negli Zetazero che tornano live dopo tanto tempo… I pezzi sono C'est la vie, il fortunato singolo il cui video e' in rotazione su All music ( e che Tony vi invita a votare..il link e' sul myspace) e Confondimi.. E poi tocca al rock travolgente de Vinylika… Si suona fino alle 4 passate.. Si balla fino alle prime luci dell'alba… Il Capodanno a Sciacca è già arrivato.. 2007, un anno in musica..Il 2007 si avvia ad una ottima conclusione per noi. Un anno di concerti e di collaborazioni.. tutto nato su myspace, come i passaggi radio e tv. Su myspace ci ha trovati il programma Versione beta di Radio2 Rai che ci ha dedicati due passaggi, il 19 dic in fascia notturna e poi grazie ai voti numerosi dei nostri amici del web anche il 22 in serata, con interviste e due brani. La tv "pirata" romana Casbah ci ha intervistati e dedicato spazio al nostro primo video ALL GREY e la puntata andra' in onda su un network di reti locali nei primi giorni del 2008. E' qui che ho conosciuto la grande Giulia Villari, che ad aprile ci ha invitati a dividere con lei il palco, e Bleu Vox, la mia far away friend, con la quale dal lontano Oregon abbiamo iniziato in autunno a scrivere musica insieme...a distanza... Qualcosa che sarà all'interno del terzo disco Pivirama... E' grazie a myspace che abbiamo suonato per la prima volta a Roma.. Sinister Noise, poi A Blu Note, e il mio debutto con un set solo voce e guitar al Foollyk. E' su myspace che il magazine METAL SHOCK ci ha contattati per una recensione che dopo il nostro live romano è diventata TOP DEMO del mese di ottobre.. Un riconoscimento che ci fa ancora piu' onore dato che proviene da una rivista che di solito predilige il metal, un genere non certo sempre benevolo verso chi fa indie rock sperimentale come noi.. Per non parlare poi delle migliaia di nuovi friends che da ogni parte del mondo sono entrati nel nostro mondo.. richiedendoci il disco, il dvd del nostro live prima degli After e anche semplicemente facendoci sentire il loro sostegno e il loro incoraggaimento a proseguire su una strada musicale che certo non sara' la piu' facile, non ci fara' vendere milioni dischi ma almeno è gravida di soddisfazioni.. Infine, dulcis in fundo, e' su myspace che una piccola indie label USA ci ha scoperti e contattati.. Sto ultimando di montare il video di I LOVE U, che probabilmente sara' il singolo, e poi nel 2008 IN MY MIND dovrebbe uscire negli States, in Canada e Messico.. Li' se tutto va bene andremo anche in tour.... Un sogno che si avvera dopo tanti anni all'insegna della piu' assoluta indipendenza..... Auguri a tutti voi, e grazie, myspace friends.
io....... adoro le voci malate, i suoni distorti, le luci psichedeliche, le foto sfocate e sbiadite.... ULAN BATOR, PSICHEDELIA à LA FRANCAISESTREPITOSI ULAN BATOR LIVE..E PER UNA NOTTE PALERMO SI RISVEGLIA..
E' in una fredda - beh a Palermo 10 gradi sono pochini - serata siciliana di metà novembre che si compie una specie di miracolo sonoro. Un concerto organizzato all'ultimo momento, una data che per la band si libera quasi per caso, incastrandosi tra le tante serate impegnate da nord a sud lungo lo stivale, e ai Candelai si riversa un fiume di gente..
gia' dalla lunga fila di persone in attesa di entrare capisci che quella che si preannuncia sarà una gran serata.. e la sorpresa è doppia visto che Palermo spesso risponde sonnolente al richiamo di importanti e valide, anche se non conosciute ai piu', band della scena internazionale, e perche' troppo spesso mi è capitato di assistere ai Candelai, uno dei piu' coraggiosi locali della regione, quanto a scelte e programmazione, a splendide performances musicali davanti a uno sparuto gruppetto di fans. Ma stavolta no.
La band in cartellone arriva dalla Francia, anche se due dei nuovi componenti sono italiani. La miglior band francese di sempre, secondo Alternative Presse, appartiene alla scena underground e nonostante i sette dischi all'attivo non la trovi certo sulle prime pagine delle riviste di musica, ma questa sera Palermo si muove, e accorre in massa.
Gli Ulan Bator, che arrivano dopo l'apertura affidata ai catanesi Long Hair in Three Stages, mostrano da subito di che pasta sono fatti. Alessio Gioffredi, il batterista e' una macchina.. Preciso, potente, colpi semplici ma efficaci, diretti all'obiettivo. Il bassista l'affascinante Adriano Modica sostiene il ritmo senza la minima esitazione. Ma e' lui il vero motore Amaury. Nome che a noi rosanero rievoca grandi prestazioni su ben altri campi..
Amaury Cambuzat . Voce sensuale e una chitarra che sprigiona riff minimali ma incisivi, creando atmosfere sonore avvolgenti e ipnotiche. In una parola psichedelia pura, per quanto pura puo' essere la psichedelìa contaminata dal noise….. post rock lo chiamano, qualcuno azzarda new wave, o industrial.
A me rievocano suoni e magie che mi riportano direttamente agli anni '70.. l'eta' d'oro della musica, per quanto mi riguarda. E mi lascio andare ad un sonico viaggio mentale che per un paio d'ore mi condurrà in lande sperdute, fatte di suoni aspri e poi di colpo morbidi e seducenti, con lampi di noise che si alternano a momenti languidi e onirici.. in cui quella meravigliosa chitarra, non virtuosa ma che suona arrivando dritto dal cuore, non ti lascia mai, perche' quel suono è diventato parte di te, vorresti non sentirlo finire mai .
A fine concerto lui Amaury, candidamente e con umiltà mi confessa che lui la chitarra non la sa suonare.. Io rispondo al sorriso e mi trovo a contestare la sua affermazione. Scusa amico, ma questo E' saper suonare… eccome..
E nel segno dei trascinanti Ulan Bator la Palermo che ascolta musica di spessore sembra rinascere.. sara' un episodio isolato? Auguriamoci vivamente di no..
www.myspace.com/ulanbatorarchive
MAFIA E PIZZO, ORA CHE IL SUPERBOSS E' IN CARCERE, PALERMO RITROVERA' CORAGGIO?di Raffaella Daino Immagini di una cattura storica, 19 mesi dopo la fine della 40ennale latitanza dell'ultimo dei corleonesi, Binnu Provenzano, finisce in manette anche il nuovo capo di Cosa Nostra, il boss di San Lorenzo che in breve tempo era diventato "il padrone di Palermo", Salvatore Lo Piccolo, irreperibile dal 1983. Scatta alle 10 del mattino di lunedi 5 novembre il blitz dei poliziotti della sezione catturandi della mobile che da settimane con microspie, telecamere e appostamenti tenevano d'occhio la villa covo di giardinello, con il sospetto - fondato - che venisse utilizzata per le riunioni operative dei vertici della cupola. Una volta avuta la certezza che all'interno della villa, sulle montagne tra Montelepre e Partinico, un tempo regno incontrastato del leggendario bandito Salvatore Giuliano, si trovavano i 4 boss, i Lo Piccolo padre e figlio, il boss di Brancaccio Andrea Adamo e il capomafia di Carini Gaspare Pulizzi, i 40 uomini del reparto speciale circondano la villa, sparano alcuni colpi in aria, e si annunciano; è quasi un sollievo x i Lo Piccolo; meglio la polizia che i killer di Antonino Rotolo, l'acerrimo nemico che da mesi, anche dalla sua cella, dà la caccia ai boss di san lorenzo, padre e figlio, x ucciderli. Impossibile ogni tentativo di fuga, la resa e' immediata; gli sguardi rassegnati. Tre giorni dopo la polizia ci permette l'accesso dentro il covo; sul tavolo mozziconi di sigari, tazzine di caffè ancora semipiene, bustine di zucchero, persino una bottiglia di jack daniel's. Segni di una riunione mai completata, l'ultimo summit della mafia, convocato per l'approvazione del bilancio di Cosa Nostra non avrà mai termine; per la più grande organizzazione criminale del mondo occidentale tramonta un'epoca.
Immagini storiche come quelle della Palermo che dopo decenni di sottomissione alla legge del pizzo sembra rialzare la testa, perche' ora che sono dietro le sbarre i sanguinari boss, che fino a ieri mandavano a fuoco il negozio di chi non pagava, non fanno piu' paura. Sabato 10 novembre...Questa, riunita al Teatro Biondo per salutare la nascita del'associazione antiracket "Libero futuro", e' la Palermo che oggi mostra con coraggio il volto dicendo no alla mafia, no al pizzo ; la sala e' affollata a differenza di quanto accadde quasi 3 anni fa quando un altro appuntamento antiracket, venne disertato.
Questa e' la citta' che oggi comincia a capire che senza estorsione non c'e' piu' controllo del territorio e la mafia perde potere. E' la Palermo fino a ieri muta, omertosa, complice e piegata dal racket che forse proprio a partire da qui comincia a poco a poco ad allontanare la paura... SCIACCA IN JAM... PIOVE E SI SUONA, SI SUONA, SI SUONA....super jam Un weekend piovosissimo, scelgo di andare a Sciacca, per vedere gli amici, e per suonare. Faro' entrambe le cose, oltre a passare notti superalcoliche, e a letto all'alba, in perfetto stile SciaccaEstateFuoriStagione....Non faro' altro che suonare, da quando arrivo fino a quando non è il momento di partire... Sembra che in questo posto in fondo alla Sicilia, dove per sapere che tempo fa bisogna consultare le previsioni del tempo del Nord Africa, suonino tutti.. la densità della popolazione musicante attiva è incredibilmente alta.... e la musica che le band del posto sanno creare assolutamente interessante.... Si suona sempre, ovunque, nei locali, per strada, a casa di amici, la notte e il giorno... La gente nuova che vado conoscendo di volta in volta guarda caso.. suona. Sarà anche per questo che questa città, luogo ideale di vacanza e fuga, da sempre a me caro, negli ultimi anni ha esercitato su di me un'attrazione sempre piu' irresistibile.. Ed è qui che stanno nascendo i miei nuovi progetti... Qui ad esempio dalla mente di Tony Truncali è nata quella meravigliosa creatura che si chiama DOMINO ( http://www.myspace.com/dominoharveyband) e anche collaborazioni trasversali... Sabato sera mi chiamano gli amici del Posiviri.. un'associazione musicale che si basa sulla amicizia e l'impegno e la collaborazione nella gestione di un posto che e' aperto a ogni tipo di attivita' culturale... dall'arte alla musica. Ok, vengo a suonare voce e chitarra acustica. Trovate voi l'impianto? Con me ho solo una vecchia Eko.... Ma il progetto cambierà presto... Stasera è stato deciso diversamente, solo che io ancora non lo so ma non suonerò da sola. Perche' intorno alle 21, mentre comincio a provare l'amplificazione, passa di li' per caso Peppe, drummer. Gli hanno appena annullato la serata, e anche se lo fa per mestiere, stasera muore dalla voglia di suonare. Accenna un timido.."ma se portassi qui la mia piccola Tamburo...? " Cosa posso rispondere?? Ceeeeerto!!! Lui chiama Smok.... "Amunì, arrispidugghiati, porta il basso che' suoniamo.." "Suoniamo cosa???!!" si intuisce arrivi dall'altra parte del telefono... "Poi-si-viri.. ehm poi si vede " dice Peppe, "tu intanto vieni qua". Cosa suoneremo non si sa perche' non ci abbiamo ancora pensato, anche se intanto si e' gia' fatta quasi mezzanotte... Fuori diluvia, arriva la batteria, mentre io continuo a suonare i miei pezzi "anplagged", arriva il basso e loro cominciano a montarsi gli strumenti intorno a me ... Comincia ad arrivare un pò di gente, non tantissima, e io mentre continuo a strimpellare intrattenendo i pochi già presenti li guardo divertita chiedendomi cosa mai suoneremo visto che nn abbiamo mai provato insieme..... E vabbè si comincia.. Scelgo i pezzi piu' semplici, spiego al pubblico che se sentira' qualche cazzata sara' anche perche' e' la prima volta che dividiamo un palco... Metto in scaletta Hendrix, i miei pezzi, Pivirama, ovviamente tanta PJ Harvey, e poi Afterhours, anche un po' di Cranberries tanto per gradire, e poi Pink Floyd.. Cazzo.. penso.." ma questo Peppe mi segue alla grande..." capisce con mezzo sguardo di sbieco quando deve cresce o diminuire di intensita', quando deve fermarsi o chiudere il pezzo. Smok guarda lui, e la macchina si mette in moto... Funziona..ogni tanto il motore borbotta ma va avanti cmq.. Certo, non puo' essere tutto perfetto ma ci divertiamo veramente tantissimo... Soprattutto con i finali psichedelici super improvvisati di certi pezzi.. Tipo Down by the water, di Pj, ribattezzata "quella del pesce" e Dentro Marilyn.... Arriva Vicè, Mr Vinylika. Gli cedo il posto. Poi alla jam si unisce Totò, padrone di casa trascinatore con i suoi pezzi hip hop made in Trinakria Rap soul... Mi butto su un cuscino, contenta e divertita... Morale... Sciacca non ti lascia mai sola, quando si tratta di suonare.... STORIA DI UN AMORE TRAGICO....TORNA LIBERO CANTAT, DA ROBIN HOOD DEL ROCK A EROE ASSASSINO Bertrand Cantat, condannato 4 anni fa per l'omicidio della fidanzata Marie Trintignant, lascia il carcere per buona condotta.
Marie mori' la notte del 27 luglio del 2003 a soli 41 anni in una camera d'albergo di Vilnius, in Lituania dove stava girando un film diretto dalla madre. Ad ucciderla le percosse subite dal suo fidanzato, che al termine della ennesima violenta lite credendo che lei si fosse addormentata non chiamo' in tempo i soccorsi. Marie entro' in un coma dal quale non sarebbe piu' venuta fuori.
La notizia fece il giro del mondo, perche' lei era la bellissima e altera figlia di un attore e di una regista, Jean Louis e Nadine Trintignant. E perche' lui è l'affascinante Bertrand Cantat, cantante e leader di quello che, in Francia, era considerato IL complesso musicale. Da vent'anni protagonista di un rock impegnato che ne aveva fatto un modello etico riconosciuto da tutti. La notizia di quella morte assurda lascio' impietriti migliaia di fans in tutto il mondo, me compresa. Pochi mesi prima a Roma avevo assistito ad un memorabile concerto della band francese che, con l'apertura affidata a Giorgio Canali, aveva sorpreso tutto il pubblico con un set rock, viscerale, intenso, e soprattutto generosamente lunghissimo. Quasi quattro ore di concerto al termine del quale ero corsa ad acquistare il cd, l'ultimo della band, Des visages de figures, il piu' celebre per via di quella bellissima ballata malinconica dal titolo Le vent nous portera di cui forse ricorderete il video, struggente, che aveva come protagonista un bambino al quale il vento porta via la madre durante una bufera che li coglie di sorpresa su una spiaggia..
Se quella tragedia aveva scosso il mondo del rock e del cinema oggi 4 anni dopo, la notizia della scarcerazione insieme al sollievo di tanti sta sollevando un polverone di polemiche.
Al leader della rock band francese Noir Desir e' stata restituita la liberta' per buona condotta nonostante abbia scontato solo la meta' degli otto anni di condanna stabiliti dai giudici che lo avevano riconosciuto colpevole di omicidio preterintenzionale.
Tra tutti insorge La madre di Marie che ha definito "un segnale negativo in materia di violenza contro le donne" la decisione del giudice di concedere la liberta' condizionale al musicista e ha chiesto al presidente Nicolas Sarkozy di intercedere perche' chi ha ucciso sua figlia rimanga in carcere.
"Ora Cantat potra' ricostruire il suo futuro", ha dichiarato invece l'avvocato, ma non e' certo che riprenda la sua attività artistica . Intanto dovra' vedere uno psicologo per almeno un anno e non potra' rilasciare interviste su quanto accaduto. Dall'entourage della band filtrano indiscrezioni secondo le quali gli altri componenti vorrebbero rimettere insieme i Noir Desir.. E i fan ricominciano a sognare perche' nonostante lo strazio per una tragedia inspiegabile non hanno mai smesso di amare il Robin Hood del rock, diventato in una notte da tragedia greca il loro eroe assassino..
di RAFFAELLA DAINO tutti i miei articoli musicali su:
SU MYSPACE I VIDEO DEL LIVE ALLO SPASIMO !!!!su myspace finalmente i video del lisergico live allo Spasimo opening for afterhours!
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